«Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio»
Arte, buona cucina, musica e solidarietà all'ombra della Pieve. La festa del paese, come una grande famiglia.
La Festa sotto el Campanil è la tradizionale manifestazione organizzata dal Gruppo Eventi di San Floriano. Da quattordici edizioni riunisce la comunità locale e i visitatori attorno alla Pieve, tra arte, buona cucina, musica dal vivo e giochi per i più piccoli.
Un evento dall'anima solidale: parte del ricavato sostiene iniziative benefiche e realtà del territorio. Qualche giorno da vivere insieme, all'ombra del campanile, come una grande famiglia.
I sapori veneti e non solo serviti agli stand ogni sera.
Band dal vivo ogni sera in piazza, con la rassegna «Sotto el Campanil Soundtrack».
Mostre, esposizioni artigianali e attività per grandi e piccini.
Il ricavato sostiene cause benefiche e realtà del territorio.


La festa nasce dal "Gruppo eventi" voluto da don Carlo Vinco per animare la comunità di San Floriano. Nel 2017, con il parroco don Amos, quell'esperienza prende forma stabile nel Circolo NOI San Floriano: da allora, edizione dopo edizione, la festa è diventata l'appuntamento più atteso del paese — arte, cucina, musica e giochi, costruiti interamente dai volontari.
Il nome non è un caso: alla prima edizione era appena stata ultimata la ristrutturazione del campanile della Pieve — la bella torre campanaria che da mille anni chiama e invita a ritrovarsi e far festa.
Per San Floriano la festa ha segnato un momento di rinascita della comunità, cristiana e laica: il simbolo di un ritrovato desiderio di partecipazione, di senso di appartenenza, di lavoro per il bene comune. Un laboratorio di condivisione nel quale riscoprire la ricchezza di ognuno, aprirsi e coinvolgere tutte le realtà del territorio.
Anno dopo anno, la festa continua a essere un momento di incontro che unisce generazioni, storie e sensibilità diverse nel segno dell'accoglienza, della cura e della condivisione. Quattordici edizioni dopo, lo spirito è lo stesso delle origini: stare insieme sotto il campanile, come una grande famiglia.
Ogni sera un concerto in piazza: sei band, cinque serate, nessuna base registrata. Questa è la colonna sonora della 14ª edizione.





Ore Santa Messa; a seguire cena nel chiostro e premiazioni.
Il programma può subire variazioni: gli aggiornamenti saranno pubblicati qui e sui canali social della festa.
È il momento che chiude la manifestazione: lunedì 7 settembre alle 22:30, in piazza, verranno estratti i biglietti vincenti. I tagliandi saranno disponibili ogni sera durante l'evento e, con un po' di fortuna, uno dei quindici premi potrebbe essere tuo.
Lotteria organizzata ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 — regolamento completo disponibile presso l'organizzazione.
Le risposte alle domande più frequenti, per arrivare alla festa senza pensieri.
Ogni sera i chioschi enogastronomici aprono dalle 19:00 con i piatti preparati dai volontari della festa. Un menù semplice e genuino, da gustare all'aperto in compagnia.

La pasta veneta per eccellenza col sugo della tradizione veronese, preparata da ABEO.
La ricetta originale di Isola della Scala, mantecata da uno specialista isolano.
Il sapore delle malghe di montagna, portato in piazza da un esperto della Lessinia.
Cotti sulla brace come vuole la tradizione abruzzese, preparati dai volontari della festa.
Impastata e cotta al momento dalla pizzeria Corteccia.
Fresco e colorato, firmato Rhio Sushi: salmone, veggy o riso con verdure.
Con le immancabili patatine: i classici che mettono d'accordo tutti.
I burger di Buns, per chi ama i sapori decisi.
Affettati al momento da Girelli.
Questa salita puoi farla davvero, ogni sera della festa: prenotati all'Info Point.
Basamento di pietra, filari alterni di tufo e cotto, cella campanaria in cotto: il campanile della Pieve romanica di San Floriano è il protagonista della festa — e del nostro logo. Mille anni di storia, in quattro date.
La pieve è già citata nei privilegi dell'epoca di Berengario: più di undici secoli di vita all'imbocco della valle di Marano.
Dopo il terremoto del 1117 la pieve rinasce nelle forme del romanico veronese; il campanile guarda al modello di San Zeno.
La fonderia Cavadini fonde il concerto di cinque campane intonate in Si bemolle; la maggiore pesa 1.330 kg.
I campanari le suonano ancora a concerto, secondo la tradizione veronese. E una volta l'anno, qui sotto, il paese apparecchia la sua festa.
Interamente in cotto, aperta da bifore con colonnette di pietra: da qui le cinque campane parlano al paese.
La firma del romanico, che corre anche sul timpano della facciata — e lungo le sezioni di questa pagina.
Corsi chiari e scuri in alternanza: il ritmo che dà il passo a tutta l'identità della festa.
Pietra e muschio: è qui sotto che la festa apparecchia i suoi tavoli.
Le prime note di «Fra Martino campanaro», sulle cinque campane in Si bemolle della Pieve.
Ogni sera della festa si può salire fin lassù con le visite guidate gratuite in notturna: la visita porta fino alla cella campanaria, a 32 metri, dove si suonano le campane tutti insieme — un'esperienza unica.
Si sale a suonare da più di un secolo: in galleria c'è la foto dei campanari del 1890.
I momenti più belli delle edizioni passate: i chioschi, la musica, i giochi dei bambini, l'arte e i volontari che rendono viva la festa.
📷 Le foto sono dell'archivio della festa e pubblicate con il consenso di chi vi compare: non riutilizzarle senza permesso. Note legali
Al cuore della Festa sotto el Campanil c'è la solidarietà: parte del ricavato viene destinato ogni anno a una causa benefica e alle realtà del territorio, e alla festa è presente ABEO, l'associazione che dal 1988 è a fianco dei bambini emato-oncologici dell'ospedale di Borgo Trento. Tra i momenti più sentiti, l'Aperitivo & Campane — concerto di campane, benedizioni e testimonianze — che riunisce la comunità attorno a un gesto concreto di generosità. Nella festa vive lo spirito dell'ecologia integrale: prendersi cura, allo stesso tempo, della terra — la nostra casa comune — e delle persone, della comunità.
I lavori di ristrutturazione del salone parrocchiale
Il salone è il cuore delle attività del paese — feste, incontri, giochi, catechismo: il ricavato di quest'anno aiuta a rimetterlo a nuovo per le prossime generazioni.
La nostra festa non è una macchina che si muove da sola, ma il cuore pulsante di un intero paese. È allegria, condivisione e risate. Ed è festa prima, durante e dopo! Se hai voglia di entrare a far parte della squadra per dare una mano, stringere nuove amicizie e divertirti, siamo il posto perfetto per te! Scegli l'area che più ti stimola:
Hai occhio per i dettagli e ti piace creare la giusta atmosfera?
Cerchiamo persone creative che abbiano voglia di immaginare e realizzare le decorazioni, pensare a come addobbare gli spazi della comunità e dare un tocco di colore alla festa.
Sei un tipo d'azione che non si tira indietro quando c'è da rimboccarsi le maniche?
Abbiamo bisogno di braccia e ingegno per il montaggio dei gazebi, il posizionamento di tavoli e panche e, perché no, per dare una nuova vita alle vecchie botti con piccoli lavori di restauro.
Ti piace il contatto con la gente?
Entra nella squadra dedicata alla preparazione di torte, alla squadra arrosticini e alla somministrazione dei nostri piatti tipici. Sorrisi e calore umano sono gli ingredienti fondamentali!
Chi dice che pulire non possa essere un gioco di squadra?
Vogliamo una festa bellissima e rispettosa dell'ambiente. Questa è la missione speciale dedicata soprattutto ai bambini insieme ai loro genitori: un gruppo affiatato che si occuperà della raccolta differenziata e della cura degli spazi, per insegnare il rispetto del nostro paese divertendosi insieme.
💬 «Perché farlo? Perché la festa è più bella se la costruiamo insieme.»
Non importa quanto tempo hai da dedicare: anche un'ora sola può fare la differenza. Diventa volontario, stringi nuove amicizie e vivi la Festa da vero protagonista!
Pieve di San Floriano, Via della Pieve
37029 San Pietro in Cariano (VR)
La festa si svolge tra la Pieve, il Parco di Villa Lebrecht e la Piazza della Fontana.
A circa 15 minuti da Verona, nel cuore della Valpolicella. Il paese si raggiunge in auto dalla SP4 (Via Don Cesare Biasi) o dalla SP34, direzione San Pietro in Cariano.
Tutte le informazioni pratiche (parcheggi, pagamenti, maltempo, accessibilità) sono nella sezione Info utili.
Seguici sui social per gli aggiornamenti su programma e ospiti della 14ª edizione.
Per domande, proposte o richieste scrivici a noisanfloriano@gmail.com.